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Radiovitalità degli alimenti, la frequenza che nutre la vita

Radiovitalità

Per me un alimento non è solo un composto di nutrienti ma un concentrato di energia che può creare uno squilibrio se non è in armonia con il nostro Temperamento. Questa disarmonia nel tempo per induzione si trasmette al corpo fisico creando stati di malessere.

Ogni organo, cellula, tessuto, ha una controparte energetica chiamata eterica, il corpo eterico riveste tutto il corpo fisico. Questo corpo dona energia e vita alle cellule, riveste tutto il sistema nervoso e i punti e meridiani dell’agopuntura si trovano lungo i meridiani del corpo eterico.

Mi occupo di questo argomento ormai da quasi 30 anni, tutto è iniziato per passione dopo mi sono specializzata ed è entrato a far parte della mia professione.

Della radiovitalità o frequenze emesse da oggetti, persone, animali, vegetali, minerali, cellule, sistemi, pianeti, stelle, galassie, dimensioni, se ne sono occupati tantissimi studiosi, ricercatori e scienziati di tutto il mondo.

La NASA ha registrato e convertito le vibrazioni dei corpi celesti dedicando uno studio intitolato il “Canto” dei pianeti, nel settore olistico Hans Cousto ha calcolato le frequenze dei cicli orbitali planetari.

In medicina quantistica viene studiato le frequenze dell’attività elettrica del cervello, cuore, cellule, organi, patologie, che possono essere misurabili in Hertz.

Nella Bioacustica e nella Medicina Forestale viene studiato anche le frequenze delle piante; ad esempio in caso di stress una pianta emette una frequenza di valore tra i 60 e gli 80 kHz (ultrasuoni) frequenze che l’udito umano non può sentire, ma le falene, i topi e i pipistrelli possono sentirle.

Gli impulsi elettrici delle foglie vengono trasformati in Hrtz e così possiamo avere una musica dalla frequenza del mondo vegetale. Tutti gli alberi comunicano attraverso le radici e si proteggono fra di loro e creano una collaborazione.

Del mondo minerali viene studiata la frequenza delle pietre, gemme, metalli, cristalli in cristalloterapia. Le varie frequenze possono essere associate a preparati, o a punti dell’agopuntura o trasformanti in Hertz per la musicaterapia.

Cos’è la vitalità

La vitalità si riferisce alla quantità di energia vitale contenuta in un alimento. Non si tratta semplicemente di calorie o nutrienti, ma di un concetto più sottile che considera la vitalità intrinseca di ciò che mangiamo. In altre parole, è l’energia che un alimento può trasmettere al nostro organismo, supportando la sua capacità di funzionare al meglio.

Gli alimenti freschi, poco lavorati e coltivati in maniera naturale contengano una maggiore radiovitalità rispetto a cibi industriali, processati o raffinati.

Come si Misura la Radiovitalità ?

A differenza dei valori nutrizionali tradizionali, la radiovitalità non si misura in grammi o calorie, ma attraverso:

  • Fotografia Kirlian: tecnica che cattura l’aura o il campo energetico eterico attorno a un alimento.
  • Misurazioni elettromagnetiche: strumenti che rilevano micro-campi elettrici e magnetici generati dagli alimenti. Es. un Tester.
  • Osservazioni qualitative: consistenza, colore, profumo, aroma, e freschezza vengono considerate indicatori indiretti della vitalità.
  • Strumento Radionico di Calligari:  fa parte della Radiobiologia, questo strumento è stato inventato da Giambattista Callegari, si basa sull’uso del “frequenzimetro” e della cosiddetta “scala K”; può rilevare le vibrazioni energetiche e biochimiche della materia organica e inorganica.
  • Antenna di Lecher: è uno strumento di misurazione e ricerca utilizzato in radionica e geobiologia, utilizzato per la misurazione dei campi energetici e della qualità vibratoria, può rilevare e regolarizzare elementi disturbanti che disturbano l’armonia di tutti gli elementi.

Va sottolineato che la radiovitalità non è ancora pienamente riconosciuta dalla scienza, ma molte tradizioni alimentari orientali, e la naturopatia da secoli sottolineano l’importanza della qualità energetica del cibo.

Alcuni Alimenti ad Alta Frequenza

Gli alimenti che donano all’organismo una frequenza più elevata sono:

  • Freschi e stagionali: frutta, verdura, erbe aromatiche appena raccolte.
  • Non processati: alimenti integrali, cereali non raffinati, legumi secchi.
  • Coltivati naturalmente: biologici, biodinamici o selvatici, senza pesticidi o additivi chimici.
  • Vivi o fermentati: germogli, kefir, kimchi e altri cibi fermentati che contengono microorganismi attivi.
  • Uova fresche: tutte le uova sono commestibili
  • CARNE SOSTENIBILE: La carne dovrebbe essere prodotta nel pieno rispetto della natura e con la massima attenzione del benessere degli uomini e degli animali. La ricerca di carne sostenibile ci avvicina al proprio territorio a piccoli produttori o a produttori che amano la natura che allevano gli animali con tempi lunghi escludendo i mangimi a base di cereali per favorire erba e fieno.
  • PESCE IN BASE ALLA STAGIONALITA’: Il pesce sostenibile viene pescato o allevato in maniera da considerare la vitalità a lungo termine delle specie ed il benessere degli oceani nel complesso. Molti pescatori operano in questo modo pescano nel rispetto delle regole e contribuiscono allo sviluppo delle comunità costiere che dipendono dalla salute del mare. Evitare pesce che sono cresciuti non in modo naturali e che vengono catturati con metodi distruttivi e non sostenibili.

Perché è Importante la radiovitalità per un benessere?

Gli alimenti ricchi di energia pranica ad alta frequenza aiutano:

  1. Energia fisica: alimenti ad alta vitalità sembrano fornire più energia senza appesantire l’organismo.
  2. Equilibrio mentale ed emotivo: la qualità energetica del cibo influisce su concentrazione e umore.
  3. Supporto alla digestione e immunità: cibi vivi e freschi contengono enzimi naturali che aiutano il corpo ad assorbire meglio i nutrienti.

Alimentazione Naturopatica

L’alimentazione naturopatica invita a guardare al cibo non solo come carburante biologico, ma come fonte di energia vitale. Sebbene molte delle metodiche di misurazione non sono accettate dalla scienza ufficiale, il principio di base è chiaro: più un alimento è naturale, fresco e poco processato, più probabilmente contribuirà alla salute e al benessere dell’organismo, e più avrà un alta frequenza.

Il nostro organismo è composto da una serie di elementi, questi elementi hanno una loro propria frequenza vibratoria, queste vibrazioni sono mantenute armonicamente dagli alimenti non processati. Ogni essere, ogni elemento, ogni alimento emette una sua frequenza dominante.

Un soggetto che conduce uno stile di vita sano ha una frequenza che va dai 6.200-7000A°, che corrisponde al colore del sole.

Noi siamo immersi ogni giorno in varie radiazioni, da quelle emesse da ogni soggetto che incontriamo, radiazioni telluriche, radiazioni cosmiche, vegetali, minerali, mentali, ecc….

Per questo è importante mangiare cibi freschi con alte frequenze.

Gli alimenti detti “morti” sono il cibo spazzatura che non hanno nessuna radiovitalità ad esempio gli alimenti conservati, le farine raffinate, perché determinati processi di trattamento distruggono l’eterico dell’alimento, come ad esempio la cottura troppo bollente che distrugge le vitamine. Anche la pastorizzazione distrugge la radiovitalità degli alimenti; anche la disidratazione è meglio l’essiccazione naturale.

Inoltre tutti gli alimenti privi di vitamine naturali cresciute grazie al sole, hanno una bassissima radiovitalità, questi alimenti durante la digestione non sono molto assimilabili dall’organismo e spesso creano atonia ed intossicazione.

La frutta

La frutta ha il massimo valore di lunghezza d’onda quando cresce in modo naturale, nel suo ambiente, in base alla sua stagione, e sotto il sole.

La sua lunghezza d’onda massima è compresa tra 8.000 e 10.000A°, ogni frutto avrà poi una sua specifica lunghezza d’onda rintracciata. La polpa del frutto ha la frequenza massima, che diminuisce man mano che si arriva alla buccia. Quando un frutto è maturo ha il massimo dinamismo la quantità più alta di prana.

Il frutto che in base alla stagione ha più alta la frequenza ha una notevole quantità di sapori, e aromi.

Nell’intestino tenue vengono assimilati i nutrienti mentre da un punto di vista energetico ci pensa la milza e il fegato.

Nel passato la frutta veniva fatta essiccare dal calore, ora si utilizzano stufe o lampade il valore della radiovitalità della frutta disidrata ed essiccata è di 4.000A°.

Se viene immersa in acqua dinamizzata la frequenza arriva a 8.000A° importante perché tutte le principali vitamine si trovano tra gli 8.000 e 9.000A°.

I legumi

Per quanto riguarda i legumi sarebbe meglio consumarli crudi come la frutta, purtroppo la cottura modifica la radiovitalità. Meglio quelli cotti freschi e conservati in acqua e sale che con altre sostanze. I legumi sarebbe meglio mangiarli nelle insalate, come cavolo crudo, asparagi e condite con olio extravergine di oliva e limone. Oppure abbinarli alla cipolla cruda, rape, carote e funghi. Oppure olive nere e ravanelli.

I legumi hanno una frequenza di 8.000A°. Non devono essere mai cotti con un temperatura superiore ai 70°, ecco perché per proteggere la radiovitalità dei legumi la migliore cottura è lo stufato. Le zuppe cotte lentamente con poco brodo mantengono al meglio la radiovitalità.

I cereali

I cereali integrali hanno una frequenza che oscilla tra gli 8.000-9.000A°. Il cereale che non subisce processi di modificazione è ricco di vitamine, proteine, minerali e durante la cottura aumenta a 9.000-10.000A°, questo perché una caratteristica di questo alimento è che mantiene la sua consistenza, le sue vitamine rimangono intatte perché il germe è intatto. I cereali macinati e trasformati in farina non perdono tutta la loro vitalità.

Olio extravergine di oliva

L’olio Extravergine di oliva di prima spremitura ha una frequenza di 8.500A° dopo 6 anni va a 7500A° rispetto ai grassi perde lentamente la frequenza, invece i grassi hanno la caratteristica di perdere la frequenza molto velocemente nel tempo.

Ogni olio ha una sua frequenza che può essere riportata nella tabella che ho fatto sotto:

Alimenti di origine animale

Come ho scritto all’inizio dell’articolo per la carne e il pesce è importante la stagionalità e la sostenibilità. Ecco una tabella che ho creato per capire le frequenze di questi alimenti.

Una curiosità per quanto riguarda il latte, la frequenza diminuisce nel tempo e con la pastorizzazione, anche per per le uova la frequenza diminuisce con il tempo.

Dopo queste testimonianze credo che sia importante cercare di capire la “forza viva” del cibo per raggiungere un benessere generale.


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